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RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA presenta
una coproduzione TITANIA PRODUZIONI-RAI FICTION
in collaborazione con la REGIONE SICILIANA
Dipartimento Regionale dei Beni Culturali Ambientali e della Educazione Permanente


CARAVAGGIO


ALESSIO BONI ELENA SOFIA RICCI JORDI MOLLA PAOLO BRIGUGLIA CLAIRE KEIM BENJAMIN SADLER
FRANCOIS MONTAGUT PAOLO GIOVANNUCCI MAURO MARINO LUIGI DIBERTI
con l'amichevole partecipazione di ROBERTO BISACCO e con MARTA BIFANO nel ruolo di Lucia Merisi
ARNAUD GIOVANINETTI RUBEN RIGILLO BLAS ROCA REY FRANCESCO SICILIANO
SARAH FELBERBAUM MAURIZIO DONADONI
Casting Italia LOREDANA SCARAMELLA u.i.c. Casting Germania CORNELIA VON BRAUN
Casting Francia ELISABETH TANNER Casting Spagna ESTER CASES
Soggetto e Sceneggiatura JAMES H. CARRINGTON ANDREA PURGATORI
Consulenza Storica di CLAUDIO STRINATI MAURIZIO MARINI
Suono in presa diretta CANDIDO RAINI (A.I.T.S.) Microfonista Corrado Volpicelli (A.I.T.S.)
Montaggio MAURO BONANNI (a.m.c.) Edizione GIANNI MONCIOTTI
Costumi LIA MORANDINI Scenografia GIANTITO BURCHIELLARO
Supervisione Artistica IDA DI BENEDETTO
Musiche composte e dirette da LUIS BACALOV EDIZIONI MUSICALI RAI TRADE
Cinematografia VITTORIO STORARO AIC -A.S.C. (Univisium 1:2)
Produttore Esecutivo CLAUDIO MANCINI
Direttore di Produzione ALESSANDRO MANCINI
Produttore Esecutivo nella REPUBBLICA di Serbia PIERO AMATI per FILM 87-BELGRADO
Distribuzione internazionale RAI TRADE Produttore Rai ANNA GIOLITTI
Una coproduzione RAI FICTION GMT PRODUCTIONS EOS ENTERTAINMENT
INSTITUT DEL CINEMA CATALA'
Prodotto da IDA DI BENEDETTO STEFANIA BIFANO per TITANIA PRODUZIONI
in collaborazione con RAI CINEMA
Regia ANGELO LONGONI


Sinossi

 

 

 

 

 

Nelle Sue visualizzazioni pittoriche della realta', l ' Ombra e' la vera protagonista, piu' che la LUCE, essa e' la Materia prima in cui l ' Inconscio di Michele Merisi scolpisce. Caravaggio, pittore d'Ombra, nei momenti di ILLUMINAZIONE porta il suo raggio di LUCE a squarciare il buio che ricopre la tela, arriva a rappresentarlo come motivo conduttore di un “a solo” di Luce, in un insieme di Ombra.

In His painterly visualization of reality, it is Shadow that plays the leading role. More than LIGHT, Shadow is the Raw Material from which the Unconscious of Michelangelo Merisi carves out its vision. In moments of ILLUMINATION, Caravaggio, painter of Shadow, wields his ray of LIGHT to rend the darkness enveloping the canvas, and succeeds in representing it as the lietmotif of Light’s “solo” within a composition of Shadow.

Vittorio Storaro

 

Nel film viene raccontato un uomo in contrasto con il proprio tempo e con se stesso, un personaggio prorompente e fragile, mosso dal bisogno continuo di autodifesa della propria Arte e del proprio Spirito. Un pittore che ha ritratto santi, martiri e madonne troppo terreni in un periodo in cui la Controriforma imponeva rigide regole per rappresentare la spiritualita' nell' arte attraverso idealizzazioni stereotipate.

The film tells the story of a man at odds with his times and with himself, an explosive yet fragile character, driven by the continual need to defend his Art and his Spirit. A painter who portrayed saints, martyrs and Madonnas far too earthly for this period of Counter-Reformation, whose rigid rules dictated the representation of spirituality in art through stereotyped idealizations.

Angelo Longoni

 

La storia della vita del Caravaggio e' forte e drammatica cosi' come sono i suoi quadri. E' un artista che ha cercato sempre la Verita' delle cose ed e', quindi, necessario dire la verita' per raccontarlo. La verita' e' difficile quando parliamo di una persona tanto lontana da noi nel tempo. Ma i sentimenti che animano gli uomini e le donne sono sempre gli stessi e chi si avvicina al grande maestro con umilta' e rispetto puo' essere sicuro di arrivare molto vicino a lui. Come in questo caso.

The story of Caravaggio’s life is powerful and dramatic, just as his paintings are. This is an artist who always sought the Truth of things, and thus it is essential to tell the truth when depicting his life. The truth may be difficult to know when referring to one so removed from us in time, yet the emotions that move men and women are the same as always. Whoever approaches this great master with humility and respect can be sure of coming very close to him. As in this case.

Prof. Claudio Strinati

 

Il trasporto sulla tela tramite il “graticcio” accademico delle forme da copiare esclude la possibilita' di pentimenti in corso d'opera. Il pensiero del pittore che studia una composizione secondo la scala che ha in mente, ma che, sviluppa l'immagine direttamente su tela.

Transferring copied forms onto the canvas through the academy’s “grid” rules out the possibility of second thoughts during the painting process. Here is the mind of a painter who plans a composition according to the scale in his own mind and then develops the image directly in the canvas.

Prof. Maurizio Marini

 

Raccontare un set vuol dire svelare i segreti di un'opera di assemblaggio di vari talenti. Approfondire il significato racchiuso in ogni foto e' una costruzione che ci permette di entrare nel corpo simbolico delle opere e della vita di Caravaggio. A distanza di anni rinnova il nostro senso dell' Arte trovandosi come sempre in una posizione di precursore

To depict a set is to reveal the secrets of an assemblage of many talents. To analyze the meaning captured in each photo is a construction that allows us to enter into the symbolic body of the works and life of Caravaggio. At the distance of so many years, he is still capable of renewing our sense of Art, with him as always in the forefront

Marta Bifano

 

Caravaggio e' diventato il sogno di una produttrice. Un incontro al di la' delle epoche. Un appuntamento in cui il tempo ha rappresentato una insignificante convenzione.

Caravaggio became the dream of a producer. An encounter across the ages. A meeting in which time was no more than an irrelevant convention.

Ida di Benedetto

 

 

Michelangelo Merisi nasce a Caravaggio, da una famiglia che lavora per gli Sforza, potentissima casata lombarda. A sei anni Michele promette eterno amore e fedelta' a Costanza Colonna Sforza, di poco piu' grande di lui, che a sua volta non manchera' di proteggerlo e favorirlo per il resto dei suoi giorni.
A dodici anni Michele viene mandato a studiare nella bottega di Peterzano, a Milano, dove impara la tecnica del colore e l' amore per le sacre scritture in un regime di disciplina ferrea e punitiva.
Crescendo Michele entrera' in contatto il Cavalier Martelli dell'ordine di Malta, con cui sviluppa familiarita' nell' uso delle armi. A vent'anni, in seguito alla morte della madre, niente piu' lo lega a Milano e, dopo essersi finalmente rifatto di tutti i soprusi e le violenze subite da Peterzano, parte alla volta di Roma. Dopo una serie di rifiuti da parte di altri pittori alle sue richieste di collaborare nelle loro botteghe, e dopo un periodo di stenti e malattia - dove sviluppa un' amicizia che durera' per tutta la vita con Mario Minniti, un altro pittore squattrinato - riesce finalmente ad entrare nella bottega del Cavalier D' Arpino il piu' richiesto e pagato pittore di Roma.
Il ruolo di semplice decoratore di ghirlande e l' atteggiamento prepotente di D'Arpino non soddisfano per niente Michele, che inizia anche a crearsi i primi nemici nelle osterie per il suo temperamento esuberante.
Diventa amico di Onorio Longhi e Prosperino Orsi che riescono a trovargli una sistemazione e provano a vendere e far conoscere i suoi primi quadri. Nelle sue notti turbolente rimane folgorato dalla bellezza di Fillide Melandroni, una rinomata cortigiana, provocando la gelosia profonda del suo protettore Ranuccio Tomassoni. Le sue opere iniziano finalmente a circolare fra i mercanti e attirano l'attenzione del Cardinal Del Monte, personaggio potente, illuminato e molto vicino a Costanza Colonna.
Il Cardinale lo invita a Palazzo Firenze, sotto la sua protezione, e gli offre la possibilita' di dedicarsi senza distrazioni alla sua arte.
Nonostante le raccomandazioni di Del Monte e Costanza e nonostante le condizioni di agio e tranquillita' in cui si trova, Michele non tarda a farsi prendere dall' inquietudine.
E' cosi' che in poco tempo sia i membri dell'Accademia di S. Luca sia molti nobili e prelati non tardano a manifestare aperta ostilita' nei suoi confronti.
L'amore pericoloso per Fillide viene immortalato in una serie di capolavori, ma aumenta l'astio del suo protettore Ranuccio e porta Michele a frequentare piu' volte le galere vaticane.
Il Cardinal Del Monte e Costanza Colonna continuano con mille sforzi a prendersi cura di lui, cercando di tenerlo occupato con delle commissioni pubbliche importanti.
La cappella Contarelli nella chiesa di San Luigi Dei Francesi decreta il successo di Caravaggio a Roma nonostante egli si schieri sempre in modo critico nei confronti della Chiesa, dell'Accademia e perfino della Santa Inquisizione che proprio in quel periodo manda a morte a poca distanza una dall'altro Beatrice Cenci e Giordano Bruno.
Michele entra in contatto in questo periodo con quella che diverra' un'altra sua musa, Lena, una fanciulla di umili origini e di rara bellezza.
La vuole per due volte nei panni della Vergine Maria.
Sia nella Madonna dei Pellegrini che nella Madonna dei Palafrenieri Lena e' riconoscibile ed e' cosi' che Michele si trova al centro delle critiche del mondo artistico e religioso che mal sopportano di riconoscere nei panni di Maria la donna del pittore.
In seguito a risse da strada Michele finisce ancora in carcere ma cio' non gli impedisce di aumentare il proprio successo che trova la massima espressione quando viene chiamato in Vaticano per ritrarre il Pontefice.
In seguito ad un litigio presso il campo di pallacorda uccide in un duello Ranuccio Tomassoni e costretto a fuggire a Napoli per non essere arrestato o ucciso a sua volta .
Qui, sempre sotto la protezione di Costanza Colonna, che lo ospita a Palazzo Carafa, non ha difficolta' a trovare delle commissioni importanti, ormai la sua fama lo precede, tanto che viene invitato a Malta, dove l'ordine dei Cavalieri puo' forse intercedere col Papa e fargli ottenere la grazia.
Sull'isola Caravaggio entra subito nelle grazie del Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, Alof De Wignancourt, che gli commissiona una serie di ritratti, e rincontra per caso il suo vecchio amico, il cavalier Martelli.
Michele viene presto investito Cavaliere, realizzando un suo vecchio sogno, ma la sua stella nera continua a brillare. Insieme a Fabrizio Colonna, figlio di Costanza, e cavaliere a sua volta, Michele viene coinvolto in un duello col Ministro di Giustizia De Ponte.
Viene immediatamente arrestato ed estromesso dall'ordine nel quale era appena entrato. Fabrizio e Martelli con l 'ausilio del conte Malaspina lo aiutano ad evadere e a raggiungere la Sicilia. Qui Michele rientra in contatto con il suo amico fraterno Mario Minniti che lo ospita a Siracusa.
Ma Michele e' terrorizzato, si sente braccato dai Cavalieri di Malta e dalle guardie papali e' piegato dalle febbri malariche e la sua mente vacilla, e' ossessionato da continue visioni di morte.
Minniti cerca di aiutarlo ottenendo per lui delle commissioni che Caravaggio evade febbrilmente, senza sosta, con una fretta incredibile di scappare da una minaccia incombente. Intanto a Roma il Cardinal Del Monte e Costanza Colonna, con l'aiuto di Scipione Borghese, plenipotenziario di giustizia e nipote del Papa - e grande estimatore delle opere del Caravaggio - stanno cercando di intercedere presso il Santo Padre per ottenere la grazia per il loro protetto.
Michele deve ora soltanto raggiungere Roma, consegnare dei quadri in regalo al Papa e ottenere la grazia, ma lo scalo funesto nel porto di Palo diventa il capolinea della sua esistenza.
Un semplice comandante della guardia portuale ferma il grande Caravaggio e ne ordina l' arresto nonostante le proteste del pittore.
Una volta scarcerato Michele morira' solo sulla spiaggia di Porto Ercole, senza mai riuscire a raggiungere e rivedere Roma
.