Rai Radio Televisione Italiana

presenta

Ida di Benedetto

In

madre come te

ANTONIO IANNIELLO-ITALO DALL'ORTO-PAOLO LOMBARDI
AURORA CANCIAN-SIMONA NASI-VALENTINA CARNELUTTI
ANNARITA CHIERICI-LINDA CELANI-CINZIA MONREALE
GIOVANNI GUARDIANO-ETTORE BELMONDO
MARIA CRISTINA BLU-IRENE IVALDI-ADRIANO AGRIMI
MAURIZIO DI CARMINE-GILDA LAPARDHAJA
E CON NINO FRASSICA NEL RUOLO DI DE BONO

Soggetto NICOLA BADALUCCO  GIUSEPPE BADALUCCO
Sceneggiatura NICOLA BADALUCCO  GIUSEPPE BADALUCCO
LAURA IPPOLITI  VITTORIO SINDONI
Fonico di presa diretta MAURO LAZZARO Scenografia ENZO FORLETTA
Costumi ALFONSINA LETTIERI
Musiche FABIO FRIZZI Edizioni musicali Rai Trade  Warner Chappell Music Italiana
Montaggio JENNY LOUTFY Fotografia ENNIO GUARNIERI (A.I.C.)
Organizzatore Generale VIOLA PRESTIERI Direttore di Produzione GENNARO FORMISANO Produttore RAI TONINO NIEDDU  Una Produzione RAI FICTION
Realizzata da STEFANIA BIFANO Per TITANIA PRODUZIONI S.r.l.
Regia VITTORIO SINDONI

madre_2.jpg

madre_3.jpg

madre_4.jpg

madre_5.jpg

madre_6.jpg

 

 

madre_7.jpg

 

 

 

Rosaria (Ida di Benedetto), una donna del Meridione, vive in una grande città del Nord, Torino. È stata abbandonata dal marito e, lavorando duramente, ha tirato su tre figli. Il più giovane, Michele (Antonio Ianniello), irrequieto e ribelle, è fuggito di casa senza più dare notizie di sé. Una notte torna dalla madre, ma nella stessa notte viene arrestato per omicidio e incriminato anche per numerosi stupri. Le vittime lo identificano e per Michele è il carcere. Solo la madre, contro il parere degli altri figli, si ostina a credere nella sua innocenza. Trova la solidarietà e la simpatia del Commissario De Bono (Nino Frassica), che tenta in tutti i modi di aiutare Michele: lui però non solo inspiegabilmente non fa nulla per difendersi, ma ha anche l’atteggiamento di chi nasconde un terribile segreto che lo fa apparire a tutti colpevole.
Rosaria non demorde e si improvvisa detective. Indaga da sola, anche contro il parere del commissario, per ritrovare il vero responsabile dei crimini, per dimostrare l’innocenza di Michele, che è già stato condannato dalla gente ancora prima che dalla giustizia. E un giorno per strada accade l’imprevedibile. Le sue convinzioni prendono corpo e la verità comincia finalmente ad affiorare.